Progetto TAC

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Ministero del Lavoro/LUISS

TITOLO
Progetto TAC.
Ricerca per il settore Tessile, Abbigliamento, Calzaturiero.


DURATA
Gennaio 2008 – Luglio 2009


GRUPPO DI LAVORO
Il Progetto è realizzato da un gruppo di aziende composto da LUISS Business School - Divisione di LUISS Guido Carli, in qualità di capofila mandatario, e da Europaform, Hermes Lab, Officine Multimediali e Sistemi Formativi Confindustria.

COMITATI DI PROGETTO
Il Progetto si avvale di:
- Un Comitato Tecnico-Scientifico, chiamato a garantire l’adeguatezza scientifica delle metodologie di analisi adottate nel corso delle attività progettuali, per i diversi filoni di ricerca;
- Un Comitato di Pilotaggio, composto dal Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali e dalle Parti Sociali, con compiti di indirizzo, controllo e coordinamento strategico dell’iniziativa progettuale.


OBIETTIVI DEL PROGETTO
Il Progetto di ricerca per il settore Tessile Abbigliamento e Calzaturiero (TAC), promosso dal Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali in accordo con le Parti Sociali dei settori interessati (ANCI, SMI, FEMCA CISL, FILTEA CGIL, UILTA UIL), intende dare attuazione ai Protocolli d’intesa sottoscritti tra queste ultime e le Istituzioni relativamente alla formulazione di misure a supporto delle politiche per l’occupazione e della competitività nei settori Tessile Abbigliamento e Calzaturiero, come risposta ai processi di trasformazione e ristrutturazione del settore industriale della moda, all’apertura dei mercati e all’incremento della competizione internazionale.

Il Progetto TAC nasce dalla volontà di contribuire alla realizzazione di un Piano Formativo Nazionale, finalizzato ad analizzare gli scenari evolutivi dei settori, il sistema delle relazioni industriali e la trasformazione delle professionalità e delle competenze richieste, oltre che a valorizzare il patrimonio professionale esistente mediante la sperimentazione di misure volte al sostegno delle politiche attive per il lavoro e di nuovi strumenti di supporto alla formazione, all’inserimento e al reinserimento lavorativo, alla mobilità nel mercato del lavoro.


Il Progetto TAC si propone di:
- Fornire proposte di politica industriale e di sviluppo del capitale umano, volte a contribuire al miglioramento dell’occupazione e della capacità competitiva del sistema tessile, abbigliamento e calzaturiero;
- Creare le condizioni per anticipare i cambiamenti nei settori industriali del tessile, abbigliamento e calzaturiero e favorire l’adattamento del sistema delle imprese, degli imprenditori e dei lavoratori alle trasformazioni attese, facendo leva sulle professionalità e le capacità esistenti;
- Consolidare le relazioni industriali cooperative tra le parti e favorire la diffusione e l’utilizzo dei risultati attesi al termine del Progetto.

AZIONI SPECIFICHE

L’intervento è articolato in quattro fasi di attività:


Fase 1.
Analisi degli scenari e delle prospettive di sviluppo dei settori moda, centrata sulle trasformazioni strutturali e le nuove professionalità: comprende una ricognizione a livello internazionale del sistema industriale, delle tecnologie emergenti e dei modelli di business e l’elaborazione di proposte di politica industriale distinte per i settori tessile-abbigliamento e calzaturiero.


Fase 2.
Analisi del sistema delle relazioni industriali: prevede un monitoraggio delle esperienze poste in essere ai diversi livelli internazionale, europeo e nazionale, l’individuazione e la valorizzazione di buone pratiche e una proposta di osservatorio permanente delle relazioni industriali del settore.


Fase 3.
Analisi e definizione di un modello per l‘individuazione delle competenze chiave e per la ricerca delle professionalità nell’ambito del tessile e del calzaturiero; è prevista anche la ricostruzione delle caratteristiche e delle tendenze evolutive dell’occupazione nei settori esaminati.


Fase 4.
Sperimentazione di nuovi strumenti formativi a supporto della mobilità, dell’inserimento e reinserimento nel mercato del lavoro e di un modello operativo per agevolare il matching tra domanda e offerta di professionalità, anche attraverso percorsi dedicati allo sviluppo delle competenze chiave, che permettano il monitoraggio e la valutazione dell’efficacia degli interventi in termini di apprendimenti e di ricadute professionali e occupazionali.


Le prime tre fasi di ricerca includono interviste sul campo ad aziende di settore, indagini su campioni di imprese, studio di casi aziendali e sono dirette alla realizzazione di un Rapporto di ricerca sui settori della Moda, nelle sue differenti articolazioni, tessile, abbigliamento e calzaturiero.
La quarta fase comprende la sperimentazione di due strumenti innovativi di accompagnamento e supporto per i lavoratori, la Mobility Card e la Training Card.


La sperimentazione dei progetti pilota prevede il coinvolgimento di lavoratori, di imprese e di enti di formazione, individuati attraverso il supporto delle rappresentanze delle parti sociali aziendali e sindacali, e mira a:

- Favorire lo sviluppo e l’adeguamento delle competenze dei lavoratori che, a seguito di ristrutturazioni o delocalizzazioni produttive, sono alla ricerca di nuove occupazioni e prospettive professionali, e l’individuazione di agevolazioni di carattere logistico e organizzativo, nell’ottica del reinserimento lavorativo in aziende in crescita (Mobility Card);
- Promuovere l’inserimento nelle aziende del settore di giovani opportunamente formati, attraverso un sistema di azioni di orientamento e di placement in azienda, per la realizzazione di stage e lo sviluppo di competenze innovative e di agevolazioni in caso di trasferimento lavorativo (Training Card).

RISULTATI

La sperimentazione dei progetti pilota prevede il coinvolgimento di lavoratori, di imprese e di enti di formazione, individuati attraverso il supporto delle rappresentanze delle parti sociali aziendali e sindacali, e mira a:

- Favorire lo sviluppo e l’adeguamento delle competenze dei lavoratori che, a seguito di ristrutturazioni o delocalizzazioni produttive, sono alla ricerca di nuove occupazioni e prospettive professionali, e l’individuazione di agevolazioni di carattere logistico e organizzativo, nell’ottica del reinserimento lavorativo in aziende in crescita (Mobility Card);

- Promuovere l’inserimento nelle aziende del settore di giovani opportunamente formati, attraverso un sistema di azioni di orientamento e di placement in azienda, per la realizzazione di stage e lo sviluppo di competenze innovative e di agevolazioni in caso di trasferimento lavorativo (Training Card).

2009BENEFICIARI/DESTINATARI DELL’INTERVENTO

- Lavoratori e imprese dei settori esaminati;
- Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali;
- Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca;
- Ministero dello Sviluppo EconomicoConfindustria, CGIL, CISL, UIL;
- ANCI, SMI, FEMCA CISL, FILTEA CGIL, UILTA UIL;
- Enti Locali, Assessorati alla Formazione, PMI, Attività Produttive;
- Scuole, Istituti di Formazione Professionale e della Formazione Tecnica Superiore, Agenzie del Lavoro, Centri per per l’impiego e la mobilità geografica dei lavoratori;
- Università;
- Organizzazioni di orientamento professionale;
- Centri di servizi e strutture per le imprese;
- Centri studi e società di ricerca sui settori lavoro/formazione.